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Albo storico delle Mostre di s. Cassiano

Presso la Chiesetta della Parrocchiale dei S.S. Gervaso e Protaso
in occasione della Festa Patronale

2013 LE RISURREZIONI (Mitografia di Milano) - Fabio Massimo Ulivieri, a cura di Luigi Consonni

2012 BIBLIA PAUPERUM DI FINE ’900 - Giorgio Scarpati, a cura di Luigi Consonni
Video dell’inaugurazione

2011 LA PREGHIERA E IL SUO DRAMMA - Luca Moscatelli, a cura di Luigi Consonni
Video dell’inaugurazione

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Dipinti Sacri


LUIGI TAGLIAFERRI

PARROCCHIALE DI MACHERIO

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È da considerarsi senz’altro il più illustre discendente di una antica famiglia (si suppone di carbonai) proveniente dalla Valle di Scalve ed insiedatasi a Pagona (Lecco) nel tardo ’500.

Questo casato, nel corso delle generazioni, annoverò altri pittori, seppur di minor fama. Luigi figlio di Giovan Maria si stabilì a Lecco nel 1847. Decorò la parrocchiale di San Giovanna alla Castagna e naturalmente molte chiese della Valsassina.

Sue opere sono segnalate a Gravedona e nella chiesa di San Biagio a Musso. da ricordare anche la cappella del S.S. Crocifisso a Como, le parrocchiali di Chiavenna, Menaggio, Tradate, Fagnano Olona, Gorla Minore, Dolzago, Busto Arsizio, il Santuario della Madonna del Bosco a Imbersago.

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La Via Crucis

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I STAZIONE

Gesù condannato a morte

II STAZIONE
Gesù riceve la croce

III STAZIONE
Gesù cade la prima volta

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Le nostre campane

Da un manoscritto di un macheriese, donato all’archivio parrocchiale:

Li maggio 1882 – Oggi si è fatto principio per demolire il campanile che era a sinistra della chiesa e che impediva per allargamento della chiesa per ridurla come ora si trova, bella elegante solida. E dopo varie questioni col comune che finalmente con un Consiglio straordinario col sindaco Pio Rivolta mio cugino venne approvato con lire 1800 e subito tra 15 giorni in luglio 1892 si è dato mano a rialzarlo dal fondamento. E il 24 novembre 1892 venne benedetta la Croce portata in funzione e messa in opera dal capomastro della Santa e dal Sig. Parroco locale Monsignore Carlo Tancredi Vassalli, e a sant’Ambrogio 1892 era finito con Cupola in ruduio. Col 1 marzo 1893 si incominciò a riboccare sull’interno sud e poi nell’esterno, che in fine aprile del ‘93 fu ultimato.

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Segnali Mariani a Macherio

a cura di Giuseppe Casiraghi e Antonio Didoni


INTRODUZIONE

Sarebbe veramente difficile fare una mappatura completa dei “segnali mariani” sul territorio. Come è risaputo Macherio è particolarmente sensibile alla venerazione della madre di Dio. Purtroppo lo stravolgimento dell’assetto urbano, l’incuria e in qualche caso un riprovevole disinteresse, hanno provocato la loro prematura scomparsa; come è stato per l’Immacolata dipinta sul frontespizio della vecchia casa del sagrestano, prospicente il lato sinistro del sagrato. Quella splendida immagine inserita in una raffinata cornice di pietra, recava sotto la mensola una targa in marmo che ricordava la cessazione del flagello della peste. Come atto di fede e come gesto di devozione i passanti toccavavno quello scritto e facevano un segno della croce. Non tutte sono conservate decorosamente sicchè dopo un breve periodo di interesse, risultano dismesse, quasi abbandonate. Non è nostra intenzione qui sottolineare o distinguere le varie situazioni. Non vorremmo urtare la sensibilità della gente; ci perdonerà perciò se faremo delle involontarie omissioni. Piuttosto questo richiamo serva a rinnovare l’entusiasmo verso questi “punti mariani” e a far sì che si possa migliorarne lo stato esistente.

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